
Perché utilizziamo il quarzo antiscoppio nei termosifoni per il bagno
Pensate al vostro bagno in una mattina fredda di gennaio: il termosifone è in funzione, le lampade emettono luce rossastra – probabilmente a una temperatura superiore ai 500°C – e all’improvviso una goccia d’acqua colpisce il vetro. Con un tubo di quarzo normale, si tratta di una situazione disastrosa: la brusca variazione di temperatura fa sì che il vetro si frantumi all’istante. Nessuno vuole trovarsi davanti a schegge di vetro mentre esce dalla doccia. Ecco perché utilizziamo il quarzo antiscoppio.
Si tratta semplicemente di gestire le sollecitazioni meccaniche
Il quarzo standard è resistente, ma ha comunque un limite di resistenza. Quando una goccia d’acqua fredda colpisce un tubo caldissimo, si crea una piccola zona di tensione elevata. Se il vetro non è rinforzato, si spezza. Per risolvere questo problema, aggiungiamo una rete interna speciale o una pellicola protettiva esterna. È come avere una “rete di sicurezza”: anche se il quarzo si crepa, la pellicola mantiene tutto al suo posto, garantendo così la vostra sicurezza.
Calore istantaneo, senza rischi di danni
Questi termosifoni utilizzano raggi infrarossi a breve lunghezza d’onda. Si tratta di una tecnologia che sembra quasi magica: il calore penetra direttamente nell’aria umida e raggiunge la pelle. Non è necessario aspettare che la stanza si riscaldi; si percepisce subito l’effetto del calore non appena si preme l’interruttore. Tuttavia, tale intensità di calore rappresenta una grande sollecitazione per le pareti del tubo. Abbiamo impiegato molto tempo per trovare il giusto equilibrio tra potenza e durata del prodotto: solitamente tra 400W e 800W. In questo modo si ottiene un effetto riscaldante istantaneo, senza che la lampada si danneggi in pochi mesi.
I problemi legati all’installazione
Bisogna ricordare che questi termosifoni non possono essere collegati semplicemente a qualsiasi presa elettrica. Quando vengono accesi, richiedono una grande quantità di corrente. Se vengono utilizzati terminali di scarsa qualità, questi si scioglieranno letteralmente. Non è certo una situazione piacevole. Insistiamo quindi sull’uso di terminali in ceramica di alta qualità, in grado di resistere al calore. Certo, costa un po’ di più rispetto a un termosifone in ceramica economico, e l’installazione richiede maggior attenzione. Ma quando si tratta di elettricità e vetro in ambienti umidi, “economico” è l’ultima cosa che si vuole.