
Come mantenere caldo il proprio spazio per mangiare all’aperto (senza problemi)
Il problema principale legato al pranzo o alla cena all’aperto è il calore: esso tende ad ascendere verso l’alto, e il vento lo porta via dalla pelle degli ospiti. Se si cerca di riscaldare soltanto l’aria, si combatte una battaglia persa in partenza.
Ecco perché utilizziamo i raggi infrarossi a breve lunghezza d’onda. Immaginate il sole: esso non si preoccupa di riscaldare l’aria circostante, ma irradia direttamente il calore sulle persone e sui mobili. Se avete una pergola, questa è l’unica soluzione per mantenere gli ospiti al caldo anche quando arriva una brezza fredda.
I dettagli tecnici dell’impianto
Utilizziamo contenitori impermeabili, visto che piove. All’interno c’è un elemento in quarzo che diventa caldo quasi immediatamente non appena si preme l’interruttore. In un ristorante affollato, non si può aspettare venti minuti che il riscaldatore si scaldi, mentre gli ospiti stanno tremando dal freddo.
Di solito collegiamo questi impianti a un sistema di controllo zone. Questo è davvero utile per il personale: quando esce il sole, possono regolare la temperatura al livello desiderato; quando arriva un’ondata di freddo alle 20:00, possono aumentare la potenza di riscaldamento.
Un aspetto importante da tenere in considerazione è la potenza del riscaldatore: se è troppo bassa, gli ospiti sentiranno caldo sulla testa, ma rimarranno congelati alle spalle. Preferiamo quindi un sistema con una distribuzione più uniforme del calore – soprattutto quando i riscaldatori sono montati a 2,5–3 metri di altezza – per assicurarci che il calore raggiunga effettivamente il torace.
In sintesi: maggior comfort, maggiori guadagni
Siamo onesti: nessuno vuole rimanere su un terrazzo ghiacciato. I posti vuoti rappresentano perdite economiche.
Quando si installa un sistema di riscaldamento infrarosso efficace, il terrazzo smette di essere un luogo adatto solo in determinate stagioni e diventa invece una fonte di guadagno tutto l’anno.
La matematica è semplice: se gli ospiti si sentono al caldo e a proprio agio, resteranno lì per altri 30 minuti. Di solito è in quel momento che vengono ordinati dolci e caffè. Quando non hanno freddo, restano lì.
Consigli per l’installazione
Prima di iniziare, non collegate questi impianti semplicemente a una presa di corrente normale. Non funzionerà. Questi impianti richiedono una grande quantità di energia elettrica. Se non preparate adeguatamente il quadro elettrico, potreste avere problemi proprio nel bel mezzo della serata di venerdì. È un incubo che è meglio evitare.
Assicuratevi che il professionista incaricato utilizzi cavi resistenti al calore per i collegamenti finali. È un dettaglio importante, ma fa la differenza tra un sistema funzionante e uno pericoloso.