
Perché il quarzo resistente alle esplosioni è davvero importante nel bagno
Quando si sceglie un riscaldatore per il bagno o per un ambiente esterno, spesso si trova l’indicazione “IP66”. Questo indica che l’apparecchio è in grado di mantenere asciutto l’esterno del dispositivo, ma non dice nulla riguardo a ciò che accade all’interno della lampada stessa.
Pensate a una doccia: c’è vapore dappertutto e grandi variazioni di temperatura. Se si utilizza un tubo di quarzo normale e qualche goccia d’acqua fredda cade su quel tubo mentre è ancora molto caldo, le cose possono mettersi male rapidamente. Il vetro può creparsi o addirittura frantumarsi. Non è certo l’ambiente ideale per lavarsi i capelli…
Il vantaggio del quarzo resistente alle esplosioni
Ecco dove entra in gioco il quarzo resistente alle esplosioni. Il quarzo normale si dilata e si contrae quando si riscalda. Ma in bagno, il tubo può raggiungere temperature fino a 600°C; in quel caso, una goccia d’acqua fredda può causare gravi danni al vetro. I tubi resistenti alle esplosioni sono progettati per resistere a tali pressioni. Non solo resistono agli urti, ma sono anche progettati in modo tale che, anche in caso di guasto, il tubo non esploda violentemente. In questo modo, l’elemento riscaldante rimane al sicuro.
Calore rapido in ambienti ridotti
Abbiniamo questo tipo di vetro a un involucro IP66, per evitare che polvere e getti d’acqua raggiungano i fili elettrici. Inoltre, utilizziamo lampade a infrarossi a onde corte. Perché? Perché nessuno vuole stare in un bagno freddo ad aspettare dieci minuti affinché il riscaldatore funzioni. Queste lampade raggiungono la temperatura massima in pochi secondi: quindi si ha calore immediato.
Un aspetto da considerare
Questi dispositivi sono solitamente piccoli, il che significa che il calore viene concentrato in uno spazio molto ridotto. Assicuratevi che i fili elettrici siano in grado di sopportare la potenza necessaria: di solito tra 250W e 800W per tubo. Se non fate attenzione, potreste rischiare di rovinare l’isolamento elettrico.
Il compromesso
La verità è che il quarzo resistente alle esplosioni non è così “trasparente” come quello utilizzato nei laboratori di alta gamma. Si perde quindi una piccola percentuale di efficienza termica. Ma in un bagno domestico? È un compromesso che sono disposto ad accettare ogni volta. La sicurezza è più importante di un piccolo aumento dell’efficienza. Non si può rischiare che la lampada si frantumi mentre qualcuno si trova proprio sotto di essa. Basta collegarla a un interruttore GFCI adeguato, e si potrà godersi tranquillamente il calore.